
“Quando mi scriverà?”
- arcanisvelati
- 21 dic 2025
- Tempo di lettura: 1 min
È una delle domande più frequenti quando una persona si allontana ma il legame non è del tutto chiuso. Non è solo curiosità, è l’attesa di un segnale che confermi che qualcosa esiste ancora. I tarocchi rispondono a questa domanda mostrando se il contatto è bloccato oppure semplicemente rimandato. Esistono situazioni in cui il messaggio è trattenuto per orgoglio, paura o indecisione, e altre in cui non arriva perché l’altra persona ha già spostato l’attenzione altrove. Le carte indicano se l’intenzione di scrivere c’è, anche se non viene ancora messa in atto, oppure se il silenzio è definitivo. L’astrologia permette di capire quando il contatto diventa possibile, perché i messaggi non partono a caso ma seguono momenti precisi. Ci sono transiti che favoriscono la comunicazione, il ripensamento e il ritorno di un contatto, e spesso coincidono con messaggi improvvisi, scritti senza un vero motivo apparente. Quando questi transiti non sono presenti, il silenzio tende a prolungarsi anche se il pensiero c’è. La domanda “quando mi scriverà?” non riguarda solo il tempo, ma anche il senso di restare appesi a un’attesa che può diventare logorante. Tarocchi e astrologia servono a distinguere tra un ritardo reale e un’illusione emotiva, perché non tutti i silenzi sono uguali. Capire se un messaggio arriverà davvero, e in quali tempi, aiuta a non controllare continuamente il telefono e a riprendere il controllo della propria vita. La risposta esiste, ma va vista sulla situazione specifica, senza promesse e senza alimentare speranze inutili.


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